lunedì 20 aprile 2015

Regali

Mi piacciono i compleanni, offrono lo spunto giusto e sono uno stimolo a creare qualcosa di nuovo e originale da utilizzare come regalo. In queste prime settimane di aprile qui se ne sono festeggiati parecchi! Ecco cosa è uscito dalla "ManuFabbrica dei regali di compleanno" finora:
I like birthdays, they give me the right insiration and make the perfect chance to try and design new things to give away as presents. We've celebrated quite a few birthdays in these first weeks of April! Here's what has come out from the "Birthday Presents' ManuFactory" so far:
!
una dolce e graziosa margheritina, nel suo piccolo vasetto di terracotta, intenta a prendere il sole a braccia... o meglio, a fogliette aperte ^_^
a sweet and lovely little daisy, in her tiny clay pot, sunbathing happily with her arms... or should I say leaves open wide ^_^
un girasole tutto di feltro, a grandezza naturale; nello stelo e nella foglia ci ho messo del fil di ferro, per dargli stabilità e sostegno, mentre i semini al centro del fiore sono tante piccole perline di vetro di un verde opalescente, cucite una ad una a raggiera. La foto non è delle migliori, me ne rendo conto, ma il tempo era orribile, la luce scarsissima e io ho come sempre aspettato l'ultimo minuto per fargli le foto. Mannaggia a me. -__-
a life-size felt sunflower; it has wire in its stalk and leaf for proper support, and the tiny seeds at its centre are made of opalescent green seeds. Not the best photo, I know, but the weather that day was awful, the natural light so poor, and of course I waited too much and took it last minute as usual. Shame on me.  -__-
e poi quello che forse preferisco tra tutti, un po' perché era tanto che volevo provare a farne uno (e mi piace come m'è uscito!), un po' perché ADORO i bonsai   So già che sarà il primo di una lunga serie, anche perché la sua realizzazione è stata talmente piacevole, inaspettatamente semplice e veloce, e l'effetto finale veramente gratificante, che ora ne voglio assolutamente uno (due, tre, quattro...) anche per me ^_^
and then there's the one I probably like the most, both because it's been on my to-do list for ages (and I love that I finally managed to make one and that it came out so good!) and because I really ADORE bonsai trees  I already know this is going to be the first felt bonsai of a long series. It's been such a pleasure to work on this little tree (and surprisingly a very easy task, too) now I want to make one (two, three, four...) for myself as well! ^_^
 
Avrei preferito usare un vasetto da bonsai classico di quelli bellissimi rettangolari e smaltati, ma per  motivi logistici (aridaje a fare tutto all'ultimo) ho dovuto accontentarmi di quello che ho trovato al Brico vicino casa, e cioè un semplice vaso di terracotta, a cui ho aggiunto il mio solito amato bordino in pizzo di cotone bianco.
I would have rather used a proper rectangular glazed bonsai pot, but I was short on time (again) and couldn't find any, so I used a simple clay pot instead, embellished with a white cotton lace trim.

Come ho detto, ci ho messo davvero un niente a creare questo piccolo bonsai. L'unica parte cucita a mano è il tronco, le venature sono fatte a macchina a mano libera, non ho tracciato nulla sul feltro, proprio perché volevo che il risultato fosse il più naturale possibile, mentre le foglioline, anche queste ritagliate a mano libera senza l'uso di sagome, sono incollate con semplice colla a caldo - per me, la parte più divertente! Incollare con la colla a caldo mi fa tornare sempre un po' bambina! ^_^
As I said, I made this little bonsai quite quickly and very easily. The trunk's veinings are machine stitched (I did them free-hand, without tracing anything out on the felt, I think it looks more natural this way) and then I hand stitched the two trunk parts together. That's all the stitching I did! After that I hand cut the leaves and glued them on the branches with hot glue - best part of the whole process! Hot-glueing it's so much fun, I feel like I'm a little girl again everytime I use it! ^_^ 

A presto! 

domenica 29 marzo 2015

Ghirlanda di primavera

E insomma, pare proprio sia arrivata la primavera.
Ma sebbene i fiori siano già spuntati ovunque e gli uccellini cinguettino impazziti da settimane, io con questo freddo, questa pioggia e questo vento la primavera non la sento proprio.
Per me la vera primavera è quella dei miei ricordi d'infanzia, quando per la festa del mio compleanno (tra qualche giorno, ndr) si usciva a mangiare la pizza in camicetta senza giacca e si stava bene; quando per il ponte del primo maggio si andava a fare la grigliata in spiaggia e faceva così caldo che cavoli, quant'era la voglia di buttarsi in acqua! ma non ci si era portati dietro il costume, mannaggia.
Non certo questa qui, che a ridosso della Pasqua mi costringe ancora ad accendere la stufina mentre lavoro per scaldarmi i piedi congelati, a mettere i calzettoni di lana e a dormire col piumone -__-
Bene, dopo queste riflessioni da vecchia rompipalle di quelle che "ai miei tempi si stava meglio", oggi voglio condividere con voi il mio rimedio personale per portare un po' di primavera in casa, e cioè un nuovo progetto feltroso che spero sia di buon auspicio affinché questa benedetta primavera arrivi presto e sul serio.
L'ispirazione per questa ghirlanda-ramo di mandorlo mi è venuta dopo che un paio di giorni fa, sul balcone di casa, ho trovato un'apetta, tutta ricoperta di polline ma talmente intorpidita dal freddo da sembrare morta. Col mio uomo-esperto-di-api l'abbiamo messa in un vasetto, che abbiamo chiuso con un coperchio trasparente per poterla vedere e per non farla svolazzare in giro per casa, nel caso si fosse ripresa. Abbiamo scaldato il fondo del vasetto con l'asciugacapelli e abbiamo aspettato due minuti. Per fortuna, la nostra bottinatrice solitaria c'ha messo un niente a "resuscitare" e a riprendere a ronzare come una pazza, e quando l'uomo ha giudicato che era "calda" abbastanza da poter esser rimessa in libertà, l'abbiamo fatta volare via per la sua strada. E io ho pensato che chissà, magari quel polline veniva proprio dal mandorlo in fiore che vedo ogni giorno dalla finestrella della mia stanzetta creativa. 
Per realizzare una ghirlanda come questa, l'occorrente è:
 feltro, nei colori marrone, verde (di due diverse tonalità), bianco e giallo tenue
 filo semplice da cucito, nei colori giallo, marrone, bianco e azzurro chiaro
 filo mouliné giallo e nero
 un pezzetto di cordicella o filo da uncinetto azzurro a cui appendere la ghirlanda
 ago e spilli
 imbottitura sintetica
 fard o ombretto rosa pesca
 bastoncino di cotone (cotton fioc)
pistola per colla a caldo
✿ forbici appuntite e affilate
 carta e stampante per stampare le sagome in fondo a questo post.

PROCEDIMENTO
1. Stampa e ritaglia le sagome in fondo a questo post. Fissa la sagoma del ramo-ghirlanda sul feltro marrone e ritaglia. Quindi usa la ghirlanda di feltro appena ritagliata per ricavarne una seconda, perfettamente combaciante.
2. Unisci le due sagome di ghirlanda e cuci a punto festone e filo marrone, partendo dal "cerchio" interno. CONSIGLIO: è molto più semplice inserire l'imbottitura a mano a mano che si procede col cucire la ghirlanda, piuttosto che alla fine.
3. Usa la sagoma di carta e ritaglia tanti fiorellini di feltro bianco (io in totale ne ho usati 8). Usa un cotton fioc per picchiettare del fard rosa al centro di ogni fiore.
4. Usa il filo mouliné giallo per creare gli stami dei fiori: annoda un'estremità del filo, passa l'ago dal retro del fiore al centro e taglia il filo mouliné alla lunghezza desiderata, quindi separa il mouliné nei singoli fili da cui è composto.
5. Per creare le foglie, prendi un rettangolo di feltro verde, piegalo a metà sul lato lungo, fissa con uno spillo e ritaglia un semicerchio allungato. Incolla fiori e foglie sulla base della ghirlanda con una goccia di colla a caldo. CONSIGLIO: prima di incollare, fai delle prove per trovare la posizione di foglie e fiori che più ti piace.
6. Per fare l'apina, ricalca la sagoma di carta su un pezzo di feltro giallo con una semplice matita, quindi ritaglia a circa 5 mm di distanza dalla traccia a matita. Usa la sagoma di feltro appena tagliata per ricavarne un'altra identica. Unisci le due sagome e cuci con filo giallo a punto indietro (molto piccolo e ben stretto) lungo il tratto a matita. Lascia una piccola apertura, grande abbastanza da farci entrare una cannuccia; usa la cannuccia e un attrezzo lungo dalla punta arrotondata (io uso il manico di un pennello) per risvoltare il corpo dell'apetta. NOTA: prima di risvoltare, taglia il bordo in eccesso lungo la cucitura, facendo ben attenzione a non tagliare nessun punto.

7. Imbottisci l'ape e richiudi con punto nascosto. Per creare la testa, usa del filo mouliné nero: cuci da parte a parte, come in figura, con punto satin, finché non copri completamente il feltro giallo sottostante. Tira saldamente il filo ad ogni passaggio. Chiudi con un nodo su uno dei due lati della testa, taglia il filo e dividilo in due (3 fili per parte) per formare le antenne. CONSIGLIO: per renderle più uniformi, puoi usare una goccia di colla vinavil per incollare assieme i 3 fili che formano ciascuna antenna.
8. Crea le strisce dell'ape con filo mouliné nero cucendo da parte a parte, come per la testa. Nascondi il nodo iniziale su di un lato dell'ape, lungo la cucitura del corpo (tirando bene, il nodo va a nascondersi tra i punti); chiudi con un nodo in fondo al corpo dell'ape, a mo' di pungiglione.
 
9. Per creare le ali, piega un pezzetto di feltro bianco e ritagliane un piccolo petalo. Apri e cuci le ali così ottenute con un paio di punti al loro centro, usando filo bianco. Usa del filo semplice da cucito azzurro per attaccare l'ape alla ghirlanda: passa l'ago attraverso il corpo dell'ape, partendo dal pungiglione e uscendo vicino alla testa, quindi infilalo in mezzo ai punti festone della ghirlanda ed esci sul retro della stessa; fai un nodo per fermare il filo, facendo attenzione che l'ape sia posizionata al centro della ghirlanda. Usa un pezzo di cordicella o filo da uncinetto azzurro per creare un cappio, che farai passare dal retro della ghirlanda (sotto al nodo del filo a cui è attaccata l'ape) attraverso i punti festone sulla sua sommità.
Ed ecco fatto, ghirlanda pronta :-)
Primavera, io ti aspetto! Tu però non metterci troppo!

lunedì 16 marzo 2015

I ❤ Made in Felt

Qualche settimana fa (o dovrei dire mese... come passa in fretta il tempo!) sono stata contattata dalla redazione del magazine inglese Made in Felt, con la proposta di contribuire al nuovo numero in uscita a marzo con un mio progetto inedito. Già questo di per sé mi ha lusingata ed emozionata tantissimo: venir contattata da un giornale e per di più bello come Made in Felt non è mica roba da tutti i giorni! Ebbene, non sto a dirvi come mi sono sentita quando mi hanno informato che il mio progetto era stato scelto come "cover star", cioè per fare da COPERTINA ALLA RIVISTA!!! o_o C'è mancato poco che mi ribaltassi dalla sedia, giuro.
A few weeks ago (or should I say months... time does fly by indeed!) I received an e-mail from the editor of Made in Felt magazine, asking me if I would like to contribute to their spring issue with an exclusive project. Of course I was absolutely blown away by the offer, Made in Felt is such a lovely magazine and being published is not something that happens everyday! Well, you can imagine how I felt when they told me that my project was going to be featured ON THE COVER OF THE MAG!!! o_o I almost fell off the chair, literally.

E così eccolo qui. Tutto vero. La mia coniglietta pasquale è in copertina. 
~~Salti di gioia e sorriso ebete~~
So, here it is. It's true. My Easter bunny is the cover star.
~~Happy dance with a silly face~~
E dentro al giornale, non una ma tipo quattro pagine dedicate a me e ai miei lavori, compresa intervista!
And inside the mag, there are no less than four pages about me and my work, plus an interview!
Le didascalie alle foto dei miei lavori, poi, sono tutte di una dolcezza infinita!
❤GRAZIE Made in Felt per avermi coccolata così!❤
The captions to the photos of my felties are sooo sweet!
THANK YOU Made in Felt for your cuddly words!

Oltre alla mia coniglietta rosa, la rivista è piena di progetti carinissimi. I miei preferiti sono sicuramente...
Besides my pink bunny, the magazine is full of the loveliest projects. I particularly loved...
...questa casetta fermaporta. Non è dolcissima, col suo manico-arcobaleno?
...this doorstop fairytale house. Isn't it sweet, with its rainbow-handle?
E poi...
And also...
...questo vaso di succulente, semplice ma geniale. Idea da copiare assolutissimamente!
Ma il progetto che più mi ha colpita, quello che quando ho girato pagina e l'ho visto mi sono venuti gli occhi a cuore è questo qui...
...this pot of succulents, such a simple yet clever idea!
But the cutest project of all has to be this one...
...dolcissimi, piccoli orsetti pasticceri, realizzati con la tecnica del needle-felting (non ricordo più il termine in italiano, oops). Non sono semplicemente ADORABILI? *_*
...sweet, little needle-felted baker bears. Aren't they absolutely ADORABLE? *_*

A vedere il passo-passo, mi è venuta una voglia pazzesca di provare questa tecnica. Sembra divertente e meno complicata di quanto credessi. Quasi quasi ci provo, e mi compro anche il libro da cui è tratto il progetto, questo qui:
The step-by-step instructions are so clear and the bears are so cute, I'm wondering maybe I could give needle-felting a try and buy the book they come from, this one:
Per chiunque fosse interessato, Made in Felt è acquistabile online qui, con spedizione in tutto il mondo. Io ve lo consiglio, e non solo perché ci sono anch'io ^_^ ma perché è veramente un magazine bellissimo!
Made is Felt out now, you can buy it online here. I absolutely recommend it, not just because I'm in it - if you're a felt fan, I am sure you'll love it too!

A presto
See you soon

domenica 8 marzo 2015

Gufetti

I baby name banners sono decisamente tra i lavori su commissione che preferisco. Mi piacciono soprattutto perché mi permettono di giocare con gli abbinamenti di colore, con i vari 'accessori' tipo bottoni & co. e con i soggetti.
In questo caso, colori e soggetti erano già definiti da chi mi ha commissionato il lavoro, anche se solamente a grandi linee, il che mi ha permesso di spaziare un po' con la fantasia, e aggiungere del mio al tutto. Tanto per cambiare, non ho proprio potuto esimermi dall'aggiungerci dei dettagli ricamati - oramai li metto ovunque! ^_^
In un primo momento l'intenzione era di usare un design di gufetto già realizzato in precedenza (questo), poi però la voglia di creare qualcosa di nuovo ha preso il sopravvento, ed è nato lui. Non è carino? ^_^ Lo so che dirlo dei propri lavori suona un po'... autocelebrativo, ma io lo trovo così terribilmente carino! 
Torno a lavorare al prossimo tutorial tutto primaverile. A presto!